ANTONIO BOGGERI GRAFICO ITALIANO
Uno dei grandi patriarchi della grafica italiana Antonio Boggeri
Antonio Boggeri nasce a Pavia nel 1900.
Dopo aver frequentato l’istituto tecnico e il conservatorio di Milano (era un abile violinista), Boggeri entra alla stamperia Alfieri & Lacroix.
Nato 04/08/1990 Pavia, Lombardia, Italia Morto nel 1989 a Santa Maria Ligure, Liguria, Italia
Nella stamperia Alfieri & Lacroix apprende l’arte della tipografia e si specializza nelle tecniche fotomeccaniche e nei procedimenti della riproduzione a colori.
A soli 33 anni e quindi nel 1933 apre il suo studio che diventerà il punto d’incontro tra i principali esponenti della grafica italiana e anche internazionale.
Tra i tanti collaboratori compaiono Bernhardt, Schawinsky e qui sotto trovate un paio di opere realizzate da quest’ultimo.
Altri designer che collaborarono con Boggeri furono Huber, Carbone, Muratore, Munari (autore insieme a Ricas del dépliant che trovate qui sotto), Steiner, Vivarelli, Bonini, Ballmer, Grignani e Monguzzi.
Il suo studio è una vera e propria bottega rinascimentale dove ogni lavoro viene curato nei minimi dettagli e non viene approvato fino a che non è perfetto.
Tra i tanti clienti vi sono anche molti editori e aziende come Motta, Cinzano, Olivetti, Pirelli e Borsalino.
Collabora moltissimo con alcune rinomate riviste di grafica tra le quali “Domus”, “Campo grafico” e “Stile Industria e Fotografia”.
Veniva spesso invitato a moltissime rassegne internazionali di Parigi, Londra, Losanna e Milano riscuotendo un grande successo soprattutto con le sue opere nel campo della fotografia pubblicitaria.
Qui trovate alcune delle opere più famose dello Studio Boggeri dove viene introdotta una tecnica innovativa che mischia la fotografia con del disegno.
Insomma dei veri e proprio collage pubblicitari come quella della Batman con la bambina che indossa il cappello.
Qui sotto potete vedere tre dei moltissimi logotipi progettati da diversi designer sotto la supervisione di Antonio Boggeri.
Si tratta da sinistra a destra e dall’alto in basso del logo per l’associazione “Amici di Breda” del 1969 e di Bruno Monguzzi, del marchio per il Lanificio di Somma del 1963 di Aldo Calabresi e del logo dell’agenzia turistica Valtur del 1966 di Hazy Osterwalder.
Nel 1967 Boggeri vince il premio “Vita di pubblicitario” a coronamento di una intensa carriera.
Alcuni anni dopo si ritira della sua casa di Santa Margherita Ligure dove muore nel 1989.